| Luoghi da visitare - Chiese |
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| Cappella del SS. Rosario |
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Eretta nel 1690 in una stanza del convento dei Domenicani, e senz'altro il monumento più sontuoso e pregevole di Caccuri. Sorse per l'iniziativa di un gruppo di cittadini caccuresi tra i quali Francesco Saverio Bonaccio, Orazio Antonio Novello, Filippo e Francesco Mele, Santino Falbo e per l'opera indefessa del futuro vescovo Francesco Antonio Cavalcanti.
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| Cappella di Santa Maria Prothospataris |
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Situata in vicinanza del quartiere "Piscaria" la chiesa fu originariamente un semplice beneficio e fu così detta dal nome del fondatore della famiglia dei Prothospatari che la costruì o la ricostruì e la dotò.
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| Cattedrale di S.Maria Assunta |
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L' attuale edificio venne fondato nel XVI sec. ma i lavori per il suo completamento continuarono nei secoli successivi. La cappella custodisce la sacra immaginedi tipo bizantino
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| Cattedrale di Santa Severina |
Della vecchia costruzione rimane il portale ad arco ogivale, sormontato da un timpano triangolare spezzato e fiancheggiato da tre ordini di lesene scanalate e munite di capitello dorico. Una trabeazione divide in due parti la facciata scandita da lesene a doppio ordine.
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| Chiesa dell'Annunciazione |
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La chiesa è già esistente alla fine del Cinquecento, era sede della confraternita omonima. Questa sua antichità è provata da un atto, datato Cutro 26 luglio 1586, con il quale Cesare Nigro di Cutro, abitante in una casa sita alla Banda, fa testamento e pregando i suoi eredi di seppellire il suo corpo nella chiesa della SS.a Nunciata di Cutro, lascia per questo alla chiesa un tari.
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| Chiesa della Madonna Immacolata |
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Una Chiesa che come le altre evoca la forte devozione per la Madonna Immacolata. All'interno si riveste di paramenti sacri, di periodo sei-settecentesco, provenienti dal Vescovato di Cerenzia Vecchia. Di particolare rilevanza il dipinto sempre dedicato alla Madonna, risalente al 1736 e di scuola napoletana.
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| Chiesa di S.Venere di Carfizzi |
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La Chiesa in questione ha una storia interessante. All'epoca vi era già un'alta presenza di greci ed albanesi, quindi si può ben capire che il rito realizzato fosse greco-ortodosso. Rimase sotto la cura di preti greci per tutta la prima metà del Seicento.
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| Chiesa di San Rocco |
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La chiesa di S. Rocco, il santo francese patrono del paese, sorge ad est del paese, ai piedi dell'antico abitato in prossimità della Porta Piccola, uno dei tre accessi al paese che si aprivano nella cinta muraria.
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| Chiesa di Santa Chiara |
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L'anno di fondazione dell'abbazia di S. Chiara a Crotone rimane sconosciuto, ma è storicamente certo che un'abbazia a Crotone esistesse già nel 1458. Il monastero di S. Chiara ospitò fin dall'inizio l'ordine delle Clarisse, fondato dalla nobile S. Chiara di Assisi nel 1212 e dalla quale prese il nome.
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| Chiesa di Santa Maria del Soccorso |
La chiesa di S. Maria del Soccorso (Miseris succurrentese) o della Riforma, annessa al convento dei Domenicani (poi dei Francescani riformati), risale al XVI° secolo, essendo stata edificata nel periodo compreso tra il 1515 ed il 1520.
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| Chiesa di Santa Maria delle Grazie |
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Di epoca medioevale, la chiesa sorge nel centro storico. Nel XV° secolo fu largamente rimaneggiata, tanto da cambiare completamente aspetto. Testimoniano tale intervento alcuni resti di monofore tufacee alla base della torre campanaria ed il fonte battesimale litico di chiara origine quattrocentesca
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| Duomo di Crotone |
Si può ammirare in piazza Duomo. Risalente al IX secolo, venne costruito a più riprese utilizzando i materiali provenienti dal Tempio di Hera Lacinia. Questo comportò un eclettismo di stili che oggi è visibile nella singolare architettura di questa chiesa. Sormontata da cupola e campanile dalle forme orientaleggianti, mantiene una facciata prevalentemente barocca.
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| Ex Cattedrale di S. Teodoro |
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Veduta da est della ex Cattedrale di S. Teodoro. L' antica Cerenzia ha origine in età altomedioevale e, dopo un periodo di floridezza, risulta abbandonata intorno alla meta del XIX.
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| Santuario della Madonna dell'Itria |
Di particolare rilevanza è il Santuario della Madonna dell'Itria. Il santuario fu edificato dai Padri Passionisti nel punto in cui sorgeva il vecchio monastero brasiliano, sulla collina che domina l'abitato. È mèta di frequenti pellegrinaggi, di sosta e di preghiera.
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| Santuario della Madonna della Scala |
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Poco fuori dal centro abitato di Belvedere Spinello c'è il santuario della Madonna della Scala, circondato da una bella pineta, meta di pellegrini provenienti da tutto il circondano
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| Santuario della Santa Spina |
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Fondato in eta' rinascimentale dal cardinale Dioniso Sacco e adiacente al medioevale convento dei Frati Minori, il santuario della Santa Spina e' ubicato a circa 3 chilometri dal paese di Petilia Policastro, con il quale si collega tramite un suggestivo percorso.
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