FLORA E FAUNA - Provincia di Crotone
 

 

FASCIA MEDITERRANEA   FASCIA BASALE   FASCIA MONTANA











Visti la morfologia, l’orografia e l’estensione del territorio  che va dai 0 ai 1765 metri s.l.m., per meglio inquadrare le specie nell’ambiente in cui vivono, si è voluto collocarle nella propria fascia di vegetazione (fascia Mediterranea, fascia Basale e fascia Montana).
Oltre alle precipitazioni di natura ciclonica, la zona è caratterizzata da precipitazioni orografiche.
Come è noto i rilievi del terreno determinano l’ascensione delle correnti umide provenienti dal mare e, per l’avvenuta espansione, si raffreddano dando origine a precipitazioni.
Questo è quello che succede lungo le pendici dei monti della provincia di Crotone.
L’acqua è indispensabile per la vita vegetale e animale sia perché essa è uno dei costituenti fondamentali del protoplasma, sia perché è il veicolo di trasporto degli alimenti dall’ambiente esterno.
Numerosi sono gli itinerari per escursionismo, speleologia, equitazione, turismo sportivo ed educazione ambientale.
Molto numerosa è la rappresentanza della fauna. Partendo dall’importante presenza del lupo sull’altopiano silano segue il gatto selvatico,  il tasso, la volpe, la faina, la puzzola, la donnola, la martora e lo scoiattolo. Quest’ultimo, presente nei boschi silani ed in generale nell'Italia meridionale, è una specie diversa da quella conosciuta nel resto d'Italia e d'Europa. Presenta un caratteristico manto nero con il ventre ed il petto bianco e le dimensioni del corpo e della coda maggiori rispetto agli altri scoiattoli. Nel dialetto locale è conosciuto come "zaccarella". Altri roditori presenti nei boschi sono il ghiro, il quercino, il moscardino, topi selvatici e toporagni.
Il popolamento ornitico nidificante nel territorio provinciale è costituito da un consorzio di specie tipiche degli ambienti boschivi sud-appenninici. Nell'area, per esempio, si constata la presenza di buona parte delle specie piciformi: picchio nero, picchio verde, picchio rosso (specie di maggior interesse faunistico). Anche i rapaci sono ben rappresentati con numerose specie come: poiane, gheppi, astori, sparvieri e falchi pellegrini. Di notte i boschi si popolano di strigiformi come gufi, allocchi e civette che trovano facili prede nella ricca fauna del sottobosco.
Nelle zone boscate troviamo il colombaccio, la ghiandaia, il luì, la cincia, la cinciarella, la cinciallegra, il cuculo, l’upupa, l'averla, lo scricciolo, la capinera, il codirosso, il cardellino, lo scricciolo, il fringuello, il passero e il cuculo, famoso sia per il caratteristico canto sia per il comportamento parassita che lo porta a deporre le proprie uova nei nidi di altri uccelli, per farle covare.
Sulle sponde dei laghi silani e dei fiumi si fermano numerose specie migratrici come l'airone cenerino, il germano reale, lo svasso maggiore e, molto raramente, il tuffetto e lo svasso piccolo.
Ricca è la fauna che popola le acque del mare, dei laghi e dei fiumi Tacina, Lese, Neto e Cecita; con numerose specie che arricchiscono l’economia locale.
L'erpetofauna è ben rappresentata sia da anfibi che da rettili. Fra i primi sono facilmente riconoscibili la salamandra e la salamandra pezzata, l'ululone dal ventre giallo, il rospo comune ed il rospo smeraldino, ed ancora numerose rane fra cui la raganella, la rana verde e la rana appenninica.
Tra i rettili è rilevante la presenza della vipera comune con tre fenotipi, a dorso grigiastro, a dorso scuro e ventre chiaro, e quello completamente nero. È l'unico rettile il cui morso può essere pericoloso per l'uomo. Altri rettili sono: la lucertola comune, il ramarro, il Saettone, il biacco, la tartaruga greca ed hermanni.
E’ da ricordare anche la presenza di una grande varietà di artropodi indispensabili nell’ecosistema e per la sopravvivenza degli animali superiori o meglio nella “catena alimentare”. Essi sono rappresentati con le classi dei crostacei come i famosi porcellini di terra che arricchiscono il terreno di calcio, i miriapodi chiamati impropriamente “millepiedi”, aracnidi con i cheligeri scorpioni e ragni e per finire con la classe degli insetti che conta la presenza di numerosi ordini tra i quali si ricordano: ortotteri, coleotteri, imenotteri, lepidotteri, ditteri, ecc.

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